Due eventi per il Giorno della Memoria
Venerdì 24 gennaio 2025, nell’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini- Marino” di Teramo, Daniele Susini, storico, saggista e collaboratore del Mémorial de la Shoah di Parigi, ha offerto alle studentesse e agli studenti di tutte le classi quinte dell’Istituto una lezione dal titolo “Ricordati di avere (buona) memoria. La Shoah oltre il mito”, in cui ha illustrato come, ieri come oggi, la spiegazione di un evento unico come la Shoah sotto il regime nazista sia stata spesso oggetto di scarsa comprensione, cattiva comunicazione e, talvolta, distorsione, quando non proprio negazione.
Studiare la Shoah come fatto storico implica conoscere la portata radicale, quantitativa e qualitativa, del genocidio della popolazione ebraica compiuto in Europa tra il 1941 e il 1945. Ricordare è un dovere poiché, come Daniele Susini ha affermato, anche noi italiani potremmo, un giorno, <<essere gli ebrei di qualcun altro>>. Pertanto, con l’ausilio di esempi concreti e fonti audiovisive, agli studenti è stato chiesto di riflettere anche sulla estrema attualità della Shoah nella società contemporanea. Il positivo riscontro degli allievi intervenuti dimostra la necessità di interventi didattico-formativi come quello proposto da Daniele Susini, che ha ringraziato l’Istituto per l’invito ricevuto.
Al termine della lezione gli studenti hanno potuto rivolgere domande ed esplicitare i propri dubbi, creando in questo modo un fruttuoso e stimolante dialogo con una persona che ha dedicato una grande parte della propria vita alla ricerca scientifica sul tema dell’antisemitismo. Ha moderato i lavori il prof. Giancarlo Pichillo.
Lunedì 27 gennaio, invece, presso l’Auditorium dell’Istituto Tecnico per Geometri “Forti”, si è svolto l’incontro dal titolo “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” destinato alle studentesse e agli studenti del biennio dell’Istituto di Istruzione Superiore “Pascal-Comi-Forti”. Il titolo prende spunto dalle note parole di Primo Levi <<Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre>>, parole molto importanti per dare maggiore importanza al Giorno della Memoria, celebrato il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime dell'Olocausto.
L’incontro è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione “Società Civile” presieduta da Leo Nodari e la Regione Abruzzo nell’ambito delle iniziative del Premio Nazionale Paolo Borsellino. Dopo i saluti della dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, è intervenuto l’avv. Luigi Guerrieri che ha trattato gli aspetti storici della Shoah, sintetizzando le sue vicende principali. Ha moderato i lavori la giornalista Elisabetta Di Carlo. Nel corso del suo intervento, l’avv. Guerrieri ha coinvolto direttamente gli studenti, in particolare Anastasia Sposetti, studentessa della classe 1A geometri.
<<La memoria, preziosa fonte di ricerca per la formazione dei nostri studenti e studentesse, momenti di riflessione e crescita personale per tutti, questa la visione con la quale il Polo Tecnologico Economico di Teramo favorisce incontri con esperti e studiosi del territorio in maniera sempre più sistemica e strutturata. L’auspicio è quello che, attraverso la narrazione e il confronto, si possano creare le basi per far sì che i nostri figli possano interiorizzare sempre più i sentimenti della solidarietà, della generosità e, in generale, della cultura del rispetto reciproco>> - ha dichiarato la dirigente scolastica Fatigati.
Angelo Di Carlo